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Un Po di note – Storie di jazz sul fiume: musiche da battello nell’equinozio d’autunno

20 Settembre 18:30

Un Po di note
Storie di jazz sul fiume:
musiche da battello nell’equinozio d’autunno

Domenica 20 settembre ore 18.30

Concerto gratuito de Associazione Musicale Arianna Alberighi – Scuola di Musica e Filarmonica di Tresigallo

Tre formazioni specializzate, ben undici esecutori, accompagneranno gli spettatori in un viaggio attraverso il tempo e la storia, di cui il filo conduttore è il fiume e la vita che si è sviluppata lungo le sue rive.

Roosters Stompers – Ensamble Dixieland
propone la tradizione della cosiddetta musica da battello: il repertorio eseguito sui battelli a vapore, nei porti e lungo le rive del
Mississippi tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. L’organico, costituito da fiati e sezione ritmica, ripropone le sonorità tipiche del primo jazz di New Orleans e della tradizione fluviale americana.
Antonello Del Sordo – tromba, Sandro Ongaro – clarinetto, Franco Grassi – sax tenore, Gabriele Casoni – trombone, Paolo Lenzi – tuba, Roberto Felloni – banjo, Matteo Forlani – pianoforte, Marco Cirelli – batteria

Ragtime Duo
dedicato al repertorio pianistico che precedette la nascita del jazz. Le musiche di Scott Joplin, Tom Turpin, Kerry Mills e di altri
protagonisti dell’epoca raccontano il clima culturale dei grandi fiumi e delle città portuali, rappresentando uno dei linguaggi musicali che più hanno influenzato la successiva nascita del Dixieland.
Matteo Forlani – pianoforte, Marco Cirelli – batteria e vibrafono

Caravan Manouche Quartet
formazione dedicata al jazz manouche o gypsy jazz, lo stile sviluppato negli anni Trenta da Django Reinhardt e Stéphane Grappelli. Pur non appartenendo propriamente alla tradizione della musica da battello, questa proposta amplia il racconto della musica itinerante, richiamando simbolicamente le rotte carovaniere delle comunità sinte e manouche, la cui cultura musicale contribuì alla nascita di uno dei linguaggi più originali del jazz europeo.
Roberto Felloni – chitarra gypsy, Cristiano Bulgarelli – chitarra la pompe (ritmica manouche), Davide Zabbari – contrabbasso, Federica Basile – violino

Si offre così un percorso musicale che attraversa le diverse espressioni della musica itinerante tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, creando un dialogo tra il mondo dei grandi fiumi, quello delle carovane e la tradizione del jazz delle origini, in perfetta sintonia con il contesto storico e paesaggistico del Mulino sul Po.

Dalle 15 alle 18 sarà possibile visitare gratuitamente il Mulino del Po, accompagnati dai volontari di Proloco Terre Baccheliane.

Per tutta la durata dell’evento sarà aperto il punto informazioni e ristoro “Bicigrill” per gustare una bevanda calda, un gelato o un piccolo aperitivo.

Per informazioni: 347 2852943 (venerdì, sabato e domenica)