Da Picasso a Fontana, da Vedova a Vasarely: sapevi che nel cuore di Verucchio si nasconde una straordinaria collezione d’arte del Novecento?
Nel centro storico di Verucchio, uno dei borghi più belli d’Italia, ti aspetta una sorpresa! La Pinacoteca Comunale custodisce circa 200 opere tra dipinti, disegni e grafiche, firmate da alcuni dei più importanti protagonisti dell’arte italiana e internazionale del Novecento.
Ma come sono arrivate tutte queste opere in un piccolo borgo dell’entroterra riminese? La storia comincia nel 1952, quando Gerardo Filiberto Dasi trasformò il borgo in un punto d’incontro per artisti, critici e studiosi provenienti da tutto il mondo. Tra convegni, confronti e nuove idee, Dasi invitò gli autori a donare una propria opera alla comunità. Nacque così una collezione davvero unica, che continuò ad arricchirsi nel corso dei decenni!
Passeggiando tra le sale della Pinacoteca puoi ammirare opere di Lucio Fontana, Emilio Vedova, Giuseppe Capogrossi, Kengiro Azuma, Getulio Alviani e persino una piccola opera di Pablo Picasso. Un viaggio sorprendente tra colori, forme e sperimentazioni artistiche!
Riaperta nel 2025, la Pinacoteca si trova in un elegante palazzo ottocentesco nel centro storico, dove salette affrescate e soffitti con travi a vista fanno da cornice alle opere. Un piccolo scrigno d’arte contemporanea, tutto da esplorare!
E dopo aver scoperto il Novecento, perché non fare un salto ancora più indietro nel tempo? A Verucchio ti aspettano anche il Museo Archeologico con i tesori della civiltà villanoviana, e la Rocca Malatestiana, per immergerti nelle atmosfere del Medioevo!
