La Casa Rossa di Alfredo Panzini: vent’anni in mostra (2006-2026). Una cosa alata: in bicicletta alla ricerca della saggezza
Inaugurazione mercoledì 10 giugno alle ore 20.45
Dal 10 giugno al 6 settembre dal martedì alla domenica dalle 21 alle 23
In occasione del ventennale dal restauro di Casa Panzini completato nel 2006, nonché dei cent’anni dalla prima edizione di una delle opere più celebri di Alfredo Panzini, La Lanterna di Diogene, si ripropone per i mesi estivi 2026 l’esposizione “Una cosa alata – In bicicletta, alla ricerca della saggezza”.
La mostra prende le mosse dal viaggio che, nel 1903, Alfredo Panzini compie da Milano a Bellaria: scegliendo la bicicletta quale veicolo che, più di ogni altro, consente di meditare sullo scorrere dell’esistenza. Di qui è nata, non a caso, La lanterna di Diogene, pubblicata per la prima volta a Firenze dalla rivista “Nuova Antologia” (1° luglio-16 agosto 1906), quindi in volume dall’editore Treves, a Milano nel 1907. L’opera porta un titolo ‘filosofico’ e segue il movimento narrativo di chi pedala interrogando se stesso e i paesaggi che attraversa e chi li abita.
Nella mostra alla Casa Rossa, la bicicletta è infatti studiata nelle sue molteplici valenze, a partire dalla tecnologia e lungo riflessioni letterarie, filosofiche, ambientaliste… Sensazioni ed emozioni che quest’anno i visitatori hanno l’occasione di condividere percorrendo le stanze della Casa accompagnati dalle immagini di Michele Buda, docente di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Fotografo e ciclista per diletto, Buda ci offre una personale idea di viaggio in solitaria, a più livelli simbolici, rivelando lo stesso ‘strumento’ quale oggetto straordinariamente evocativo, ma senza mai palesarne la presenza.
A Casa Finotti, invece, l’allestimento è pensato per ripercorrere i vent’anni di attività museale della Casa rossa di Alfredo Panzini.
Un’installazione sviluppata utilizzando cassetti e cassettoni che contengono una campionatura di documenti provenienti dall’archivio di Alfredo Panzini: foto, manoscritti, libri in prima edizione. Le vele delle passate edizioni fanno da quinta alla formazione di cassetti svelati.
Sullo sfondo di queste esposizioni, nel parco, è allestito il progetto “Il sentiero delle parole”, che guarda alla progressiva trasformazione di tutta l’area verde che circonda Casa Panzini in un parco tematico dedicato all’Accademico d’Italia: percorso composto dai libri dell’autore in forma di scultura tra cui la nuova opera dedicata a “La Lanterna di Diogene”.
Ingresso gratuito
Programma vernissage 10 giugno:
ore 20:45
Premiazione della IX edizione del Premio Nazionale di scrittura Alfredo Panzini a cura di Accademia Panziniana
a seguire
Vernissage della mostra
“Una cosa alata. In bicicletta alla ricerca della saggezza” a cura di Claudio Ballestracci e Maria Gregorio
Live performance con:
Marcello Sirotti – violoncello (La Scala, Milano)
Roberto Recchia – voce e letture tratte dai testi di Panzini
Luogo:
Casa Rossa di Alfredo Panzini, Via Pisino 1, Bellaria Igea-Marina (RN)
Per informazioni:
IAT Bellaria: tel. 0541 343808
Scopri il programma completo dell’inaugurazione di mercoledì 10 giugno: Scarica la locandina dell’inaugurazione
